Negli ultimi tempi, la mia attenzione si è concentrata su un soggetto che non ero mai riuscito a vedere da vicino: lo svasso piccolo. Ogni uscita al lago è stata un’occasione per cercarlo, per scrutare la superficie dell’acqua nella speranza di scorgere quel movimento inconfondibile. Nonostante la fortuna di aver immortalato altre specie, questa si faceva sempre molto desiderare.
Lo svasso piccolo continuava invece ad eludermi. Gli avvistamenti sporadici, lontani, quasi sempre casuali. A volte credevo di averlo visto, ma sempre lontano da rendere vano ogni sforzo.
E’ proprio in queste situazioni che la mia volontà si accende. L’incertezza non mi scoraggia, anzi, mi spinge ad insistere. Ogni fallimento diventa un incentivo, ogni tentativo mancato una motivazione in più. Incomincio così a cercare le condizioni migliori per avvistarlo, i luoghi più promettenti. La mia ricerca si trasforma in una sfida personale, una prova tra la mia pazienza e l’imprevedibilità della Natura che tanto amo, anche per questo.
E così, torno più volte al lago, per cercare di osservarlo. Riesco a cogliere immagini in situazioni e condizioni diverse, anche in abito nuziale.